Utilizziamo i cookie per migliorare la tua esperienza e per fini statistici. Condividiamo le informazioni relative al tuo utilizzo del sito con i nostri fidati partner che si occupano di social media, pubblicità e analisi.
Leggi la nostra Privacy Policy Continua senza accettare Accetta e chiudi
logo
  • Chi siamo
  • Servizi
  • La rete
  • Le sedi
  • Media
  • Contatti
  • Accedi
18 mar 2021 Comunicati Stampa
Calamità, AIC: "Italia intervenga nelle aree interne e a livello multilaterale per i paesi più esposti"
calamità maltempo

"L'agricoltura è la prima a soffrire per le calamità e gli effetti del cambiamento climatico. Lo verifichiamo sul campo ogni giorno con i piccoli produttori a cui stiamo vicini e che si trasformano sempre più spesso in manutentori dei territori in cui vivono."

Così il Presidente dell'Associazione Italiana Coltivatori Giuseppino Santoianni commenta il rapporto FAO, dove viene sottolineato come tra il 2008 e il 2018 i danni causati da calamità naturali sono costati al settore agricolo oltre 108 miliardi di dollari.

"La FAO ci conferma che in nessun altro momento della storia i sistemi agroalimentari si sono dovuti misurare con una tale serie di minacce nuove e inattese, tra cui incendi di proporzioni enormi, eventi meteorologici estremi e rischi biologici emergenti quali la pandemia COVID-19. È un allarme che dobbiamo rilanciare perché giunga a chi nelle istituzioni ha il compito di vigilare e di non lasciare soli gli agricoltori."

Stando al rapporto, l'incidenza annuale delle calamità è oggi triplicata rispetto agli anni 1970 e 1980. Inoltre, considerando il dato aggregato del settore agricolo, industriale, commerciale e turistico, l'agricoltura assorbe da sola la sproporzionata quota del 63% delle conseguenze dei disastri naturali.

"L'Italia ha il compito di intervenire a tutela delle aree interne, come abbiamo sottolineato anche nel nostro commento al PNRR, ma non scordiamoci di tenere lo sguardo anche fuori dai confini, prendendoci un ruolo nelle organizzazioni internazionali che hanno il compito di sostenere i paesi a reddito medio-basso che sono maggiormente soggetti a questi fenomeni", conclude Santoianni.

calamità FAO aree interne cambiamento climatico dissesto idrogeologico agricoltura PNRR
Ultimi articoli
  • Giornata dell'acqua, AIC: necessari interventi urgenti per garantire la sicurezza alimentare
    2 anni fa
  • Riforma del sistema DOP e IGP nell'Unione Europea
    2 anni fa
  • Giornata dei consumatori, AIC: raffrizziamo le politiche di tutela e sensibilizzazione
    2 anni fa
  • Tutte le categorie
  • Avvenire Agricolo
  • Agricultura
  • Comunicati Stampa
  • Dicono di Noi
  • Le Storie
  • Notizie
logo Direzione Nazionale

Via Nazionale 230, 00184 Roma

+39 06 4890 7851
info@aicnazionale.com
About us
  • Chi siamo
  • La rete
  • Privacy Policy
Features
  • Servizi
    New
  • Media
Support
  • Contatti
  • Le sedi

© Associazione Italiana Coltivatori