A 10 anni di distanza dagli ultimi rilevamenti, torna il Censimento Istat per l'Agricoltura. Per la prima volta i Centri di Assistenza Agricola (CAA) sono chiamati a dare il loro supporto, fungendo appieno come facilitatori del rapporto tra la Pubblica Amministrazione e le aziende agricole italiane.
"I nostri uffici CAA in tutto il territorio nazionale sono pronti per assistere nella compilazione gli agricoltori" — sottolinea il Presidente dell'AIC Giuseppino Santoianni. La rilevazione si rivolge a tutte le aziende agricole presenti in Italia, circa 1,7 milioni, per fotografare e raccontare l'attuale settore agricolo e zootecnico e fornire un quadro informativo statistico sulla sua struttura a livello nazionale, regionale e locale.
"L'obiettivo è quello di non tralasciare nemmeno le più piccole realtà agricole del Paese, per dare un quadro completo che tenga conto anche di chi alleva o coltiva per autoconsumo" — continua Santoianni — "i dati raccolti consentiranno di produrre un quadro informativo dettagliato su una molteplicità di fenomeni agricoli, di sviluppo rurale e di sostenibilità ambientale".
Un ottimo servizio pubblico che si avvale degli uffici CAA dell'AIC, dislocati su tutto il territorio nazionale, a disposizione delle aziende agricole da Nord a Sud. Le informazioni ottenute riguardano il numero delle aziende, il titolo di possesso dei terreni e la loro utilizzazione, la consistenza degli allevamenti, la manodopera impiegata e le attività svolte parallelamente all'attività di produzione agricola, che configurano l'azienda come soggetto non solo produttore di beni ma anche erogatore di servizi.
Si tratta dell'ultima rilevazione a cadenza decennale per il settore Agricoltura: d'ora in poi si procederà con rilevazioni annuali — non solo in Italia ma in tutti i Paesi membri dell'Unione europea — che porterà in futuro a fare riferimento a dati e analisi comparative a livello europeo.