Il commento del Presidente nazionale Giuseppino Santoianni alla Strategia europea per il Ricambio Generazionale pubblicata il 21 ottobre 2025
Roma, 28 ottobre 2025 – La Commissione europea ha presentato la nuova Strategia per il ricambio generazionale in agricoltura, un piano che mira a raddoppiare entro il 2040 la quota di giovani agricoltori nell’Unione, portandola al 24% del totale.
L’iniziativa colloca il tema demografico al centro della futura Politica Agricola Comune, riconoscendo che l’invecchiamento della forza lavoro e la progressiva rarefazione della popolazione rurale mettono a rischio la sostenibilità del modello produttivo europeo.
La Strategia individua cinque priorità operative – accesso alla #terra, #credito, competenze, qualità della vita nelle #areerurali e sostegno alla successione aziendale – proponendo un pacchetto integrato di misure a sostegno dell’avvio, della crescita e della stabilità delle imprese giovanili.
Tra le principali iniziative figurano il “pacchetto di avvio” obbligatorio per i giovani agricoltori nella prossima PAC, con una somma forfettaria fino a 300.000 euro per l’insediamento; la collaborazione con la Banca Europea per gli Investimenti (BEI) per lo sviluppo di regimi di garanzia e contributi in conto interessi; e l’istituzione di un Osservatorio europeo dei terreni per migliorare la trasparenza fondiaria, agevolare la successione aziendale e prevenire fenomeni di speculazione.
Particolare attenzione è dedicata anche all’integrazione delle misure sul ricambio generazionale nel semestre europeo e nei quadri strategici nazionali, per favorire una transizione ordinata tra generazioni, accompagnata da riforme previdenziali e strumenti fiscali adeguati.
La Commissione promuove inoltre il coinvolgimento dei giovani agricoltori nei programmi Erasmus per giovani imprenditori e in iniziative di cooperazione transnazionale, oltre a misure per il miglioramento della qualità della vita nelle aree rurali, il sostegno alle donne e il cofinanziamento di servizi di sostituzione nelle aziende agricole in caso di malattia o assistenza familiare.
“La nuova Strategia europea sul ricambio generazionale in agricoltura recepisce molte delle priorità avanzate dall’Associazione Italiana Coltivatori nel documento presentato alla Commissione – sottolinea il presidente Giuseppino Santoianni – riconoscendo ai giovani agricoltori un ruolo primario nella crescita e nell’innovazione del sistema agricolo europeo. In particolare, riteniamo positiva la proposta di un “pacchetto di avvio” obbligatorio nella prossima PAC, che potrà facilitare l’ingresso dei giovani nel settore, anche se i fondi della nuova Politica Agricola Comune rischiano di essere inferiori rispetto a quelli attuali; così come la collaborazione con la BEI per migliorare l’accesso ai finanziamenti e l’istituzione di un Osservatorio europeo dei terreni per accrescere la trasparenza fondiaria”.
Rilevante anche l’impegno della Commissione a destinare almeno il 6% della spesa agricola al ricambio generazionale e a promuovere migliori condizioni di vita nelle aree rurali. Si tratta di passi che possono rafforzare il tessuto imprenditoriale e sociale delle campagne europee, sostenendo il ricambio tra generazioni e la permanenza dei giovani nelle aree interne. “Investire sui giovani – conclude Santoianni – significa investire sulla continuità produttiva e sul futuro stesso dell’agricoltura europea, creando le condizioni perché nuove energie, competenze e innovazione possano dare solidità e prospettiva al sistema agroalimentare del nostro Paese”.