Forse avremmo voluto una estate diversa, più rilassata, con un ritmo lento come il periodo vacanziero fa sperare. Ma le urgenti questioni internazionali e l’imminente partita dei dazi sul comparto agricolo ci tengono in apprensione e al lavoro per tutelare al meglio le centinaia di aziende che si affidano alla nostra attività di organizzazione, per vedere difese le prospettive di un lavoro sempre più significativo per lo sviluppo del Paese. Perché chi sceglie la terra non va in vacanza: raccoglie, trasforma, esporta e ogni giorno si confronta con mercati globali che non aspettano. E noi siamo qui, al loro fianco, anche d'estate.