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13 gen 2026 Comunicati Stampa

AIC devolve oltre 20.000 euro alla Fondazione Bambino Gesù per la ricerca sulla sana alimentazione

AIC Bambino Gesù campagna Un filo d'olio olio EVO disturbi

Roma, 13 gennaio 2026 – Si è conclusa la Campagna nazionale “Un filo d’olio, un abbraccio che nutre”, promossa dall’Associazione Italiana Coltivatori (AIC) e dall’Associazione Terra AIC, con la devoluzione di ventimila seicento euro alla Fondazione Bambino Gesù. Un contributo concreto a sostegno della ricerca sui disturbi dell’alimentazione, che trasforma un gesto semplice in un abbraccio collettivo capace di nutrire cura, attenzione e futuro.

«Questa campagna dimostra come le comunità agricole sappiano farsi carico di responsabilità sociali che vanno oltre la produzione – dichiara il Presidente dell’AIC Giuseppino Santoianni –. La risposta dei territori è stata forte e sentita, un segnale di attenzione verso un tema che riguarda migliaia di famiglie».

In Italia i disturbi della nutrizione e dell’alimentazione coinvolgono circa il 6% della popolazione, pari a una persona su quindici, di cui il 20% nella fascia di età compresa tra i 12 e i 17 anni. I dati dell’Unità operativa di Anoressia e Disturbi Alimentari dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù indicano poi un aumento del 64% delle nuove diagnosi tra il 2019 e il 2024, con l’ingresso di pazienti sempre più giovani, anche tra gli otto e i nove anni. Grazie a un approccio multidisciplinare e integrato, l’attività clinica è cresciuta del 38%, con percorsi differenziati fino ai programmi di Alta Assistenza in day hospital, in linea con le linee guida nazionali e internazionali.

La Campagna “Un filo d’olio, un abbraccio che nutre” partita da Rende, ha attraversato l’intero Paese coinvolgendo le sedi AIC da Nord a Sud. Una mobilitazione diffusa che ha trasformato la rete associativa in un filo in grado di nutrire la solidarietà, capace di unire territori e comunità attorno a un obiettivo comune.

«La scelta dell’olio extravergine di oliva – prosegue Santoianni – non è stata casuale: è un alimento cardine della dieta mediterranea, riconosciuto per il suo valore nutrizionale e per il ruolo che svolge in un’alimentazione equilibrata. Associarlo a questa campagna significa richiamare l’importanza di un rapporto consapevole e non conflittuale con il cibo, soprattutto tra i più giovani».

«Auspichiamo – conclude il Presidente dell’AIC – che questo risultato rappresenti l’avvio di un percorso condiviso con la Fondazione Bambino Gesù, per accrescere la consapevolezza su questo tema e nutrire la speranza di chi combatte una patologia che, per molti, risulta ancora troppo spesso invisibile».

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