Roma, 21 settembre 2026 – Come restituire vitalità alle aree interne e creare nuove opportunità di sviluppo per le comunità? È questa la domanda al centro di “INTERNA(MENTE)”, il confronto a più voci promosso dall’Associazione Italiana Coltivatori, in sinergia con l’Associazione Not Ordinary Innovation, in programma venerdì 25 settembre, dalle ore 10.00 alle 13.00, presso la sede nazionale AIC di Via Nazionale 230 a Roma.
L’iniziativa, parte del programma ufficiale di Rome Future Week®, nasce dalla volontà di mettere a confronto esperienze e competenze diverse su una delle principali sfide che interessano il futuro del Paese: il progressivo spopolamento delle aree interne, la riduzione delle opportunità per le nuove generazioni e la necessità di costruire nuovi modelli di sviluppo capaci di tenere insieme dimensione sociale, economica e ambientale.
“Le aree interne rappresentano un interesse primario per il settore primario. Gli scenari demografici che abbiamo davanti sono motivo di forte preoccupazione: entro dieci anni il declino riguarderà, secondo le stime, il 78,9% dei Comuni delle aree interne, una quota destinata a salire all’82,1% entro vent’anni. Dietro questi numeri ci sono comunità che rischiano di scomparire e, con esse, imprese agricole e attività ecosistemiche che oggi contribuiscono a mantenere vivi questi territori e non solo”, dichiara Giuseppino Santoianni, presidente nazionale dell’Associazione Italiana Coltivatori.
“È un circolo vizioso che dobbiamo interrompere: meno persone significa meno imprese e meno servizi, ma meno imprese e meno opportunità generano a loro volta nuovo spopolamento. Per questo dobbiamo restituire vitalità alle aree interne, non limitandoci a contrastarne il declino, ma creando le condizioni per renderle più attrattive per chi sceglie di vivere, lavorare e fare impresa in luoghi unici. E in questo percorso l’agricoltura multifunzionale può e deve svolgere un ruolo da protagonista”, conclude Santoianni.
L’evento inizierà alle ore 10.00 con il saluto di Giuseppino Santoianni, presidente di AIC Nazionale. I lavori saranno moderati da Francesca Vitelli, direttore di Not Ordinary Innovation e, a partire dalle 10.30, vedranno gli interventi di Luigi Di Marco, della Segreteria Generale ASviS; Gianluca Palma, fondatore di A scuola per Abitare; Giuseppe Pace, ricercatore IRIDIS CNR; Virgilio Caivano, presidente del Coordinamento Nazionale Piccoli Comuni Italiani; Pasquale Luca Nacca, dell’Intergruppo parlamentare Sviluppo Sud, Aree Fragili e Isole Minori; Pina Foti, presidente Italian in Italy; e Leoluca Pollara, coordinatore nazionale AIC Giovani.
Alle ore 12.00 sarà quindi il momento di “Le voci di dentro”, con Luigi Bruno, Viola D’Ettorre, Manuela Dragone, Arduino Fratarcangeli, Davide Liberato Lo Conte, Amelia Stoduto e Amalia Temperini, chiamati a portare nel confronto esperienze e punti di vista direttamente legati ai territori. L’iniziativa – aperta al pubblico previa iscrizione – si concluderà con un momento di networking, pensato per proseguire il confronto e favorire l’incontro tra persone, competenze e progettualità.