Utilizziamo i cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione e analizzare il traffico del sito. Per maggiori informazioni consulta le nostre Cookie Policy e Privacy Policy.
Cookie Policy Privacy Policy Continua senza accettare Accetta e chiudi
logo
  • Chi siamo
  • Servizi
  • Convenzioni
  • La rete
  • Le sedi
  • Media
  • Contatti
  • Accedi
28 apr 2026 Comunicati Stampa

Lavoro agricolo: in crescita le malattie professionali. AIC: necessario rafforzare la cultura della prevenzione

AIC lavoro agricolo malattie professionali sicurezza

Roma, 28 aprile 2026 – Dal 2020 al 2024, secondo i dati INAIL diffusi a febbraio 2026, nel settore agricolo le malattie professionali sono quasi raddoppiate, con un aumento dell’86,2% e un ulteriore incremento del 21,9% tra il 2023 e il 2024. Anche i primi dati del 2025 confermano questo andamento: si registrano circa 15 mila denunce, in crescita del 9,4% rispetto all’anno precedente, e un terzo riguarda donne.

Tra le patologie più diffuse, il 79% riguarda l’apparato muscolo-scheletrico: in particolare i disturbi dei tessuti molli e le dorsopatie, spesso legate a lavori fisicamente intensi e all’uso di attrezzature vibranti. Seguono poi le patologie del sistema nervoso, che rappresentano il 15% dei casi e sono quasi tutte sindromi del tunnel carpale, e infine le malattie dell’orecchio, pari al 4%.

«Per invertire questa tendenza occorre intervenire con decisione, soprattutto rafforzando la cultura della prevenzione e rendendola più accessibile. Per questo accogliamo positivamente la recente apertura del Bando ISI INAIL, che stanzia 600 milioni di euro per progetti finalizzati a ridurre i rischi legati sia agli infortuni sia alle malattie professionali, pericoli connessi del lavoro agricolo».

Così Giuseppino Santoianni, Presidente dell’Associazione Italiana Coltivatori, in occasione della Giornata Mondiale della Salute e della Sicurezza sul lavoro.

Accanto ai rischi tradizionali emergono però nuove sfide: «Negli ultimi anni la crescente diffusione di epizoozie e malattie fitosanitarie ha reso evidente la necessità di rafforzare la prevenzione anche sul fronte del rischio biologico. È un tema che richiede strumenti dedicati e una visione più ampia», aggiunge Santoianni.

«Dalla futura PAC alla strategia per il comparto zootecnico, è necessario prevedere finanziamenti mirati alla tutela della salute dei lavoratori agricoli. Allo stesso tempo, è importante introdurre misure innovative, come il sostegno alla salute mentale degli agricoltori, sempre più esposti a pressioni economiche e climatiche nella gestione della propria impresa», conclude.



AIC Malattie professionali Sicurezza sul lavoro Agricoltura INAIL Bando ISI INAIL Prevenzione Salute Lavoro agricolo
Ultimi articoli
  • Incendi Sud Italia, AIC: Dichiarare lo stato di calamità e rafforzare la prevenzione
    1 mese fa
  • Giffoni Film Festival, AIC porta l’agroalimentare di qualità tra i giovani: talk, laboratori e cooking show per raccontare la dieta mediterranea
    1 mese fa
  • Italia e Albania, un ponte strategico per l’agroalimentare: firmato il Protocollo d’Intesa tra AIC e KASH
    1 mese fa
  • Tutte le categorie
  • Avvenire Agricolo
  • Agricultura
  • Comunicati Stampa
  • Dicono di Noi
  • Le Storie
  • Notizie
  • Convenzioni
logo Direzione Nazionale

Via Nazionale 230, 00184 Roma

+39 06 4890 7851
info@aicnazionale.com
About us
  • Chi siamo
  • La rete
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy
Features
  • Convenzioni
  • Media
  • Servizi
    New
Support
  • Contatti
  • Le sedi

© Associazione Italiana Coltivatori