A dieci anni dall’anno che ha segnato una svolta storica per lo sviluppo sostenibile – il 2015 – l’ASviS organizza un evento di altissimo profilo per fare il punto sui progressi e le sfide ancora aperte. L’iniziativa, dal titolo “L’ora della verità per lo sviluppo sostenibile a dieci anni dall’Agenda 2030, dagli Accordi di Parigi e dalla Laudato si’”, si svolgerà venerdì 23 maggio 2025 alle ore 10.00, presso l’Aula dei Gruppi Parlamentari della Camera dei Deputati, in Via di Campo Marzio 78, Roma, con il patrocinio di Roma Capitale.
Sarà un’occasione unica per riflettere sul cammino intrapreso dal 2015, anno che ha visto l’adozione dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, la firma degli Accordi di Parigi sul clima e la pubblicazione dell’Enciclica Laudato si’ di Papa Francesco. Tre riferimenti fondamentali, diversi ma complementari, che hanno orientato la comunità internazionale verso un futuro più equo, giusto e rispettoso dell’ambiente.
Eppure, dieci anni dopo, il mondo si trova ancora lontano dal raggiungimento di molti Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs), in un contesto segnato da tensioni geopolitiche, crisi ambientali e difficoltà a livello multilaterale. L’evento vuole essere un momento di rilancio e confronto, anche alla luce del Patto sul Futuro, approvato dall’Assemblea Generale dell’ONU nel settembre 2024.
A moderare l’incontro sarà Luigi Contu, direttore dell’Ansa. Dopo l’apertura di Giorgio Mulè, vicepresidente della Camera dei Deputati, e di Marcella Mallen, presidente dell’ASviS, interverrà Enrico Giovannini, direttore scientifico dell’Alleanza, per presentare i risultati del Festival dello Sviluppo Sostenibile 2025, manifestazione che ha visto una mobilitazione senza precedenti della società civile.
Seguiranno gli interventi istituzionali, con Gilberto Pichetto Fratin, Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, e i rappresentanti del Parlamento Paolo Barelli (Forza Italia) e Chiara Braga (Partito Democratico). La sessione sarà moderata da Monica Paternesi, caporedattrice aggiunta di ANSA Economia.
Sul piano europeo e internazionale prenderanno la parola:
Chiuderà i lavori Pierluigi Stefanini, presidente dell’ASviS.
L’iniziativa si propone di rinnovare l’impegno comune per uno sviluppo sostenibile che non lasci indietro nessuno, valorizzando il ruolo della società civile, delle istituzioni nazionali e sovranazionali, e delle nuove generazioni.
Per approfondimenti, aggiornamenti e per seguire l’evento, visita il sito ufficiale del Festival dello Sviluppo Sostenibile 2025.