Nel 2024 la misura ISMEA Generazione Terra, a sostegno dell’acquisto di terreni agricoli da parte di giovani agricoltori, startupper con esperienza in agricoltura e giovani startupper senza esperienza ma con titolo di studio coerente per l’avvio di un’attività agricola – chiusa dal febbraio 2023 per esaurimento di tutte le linee di finanziamento – riparte con una dotazione maggiorata rispetto ai 60 milioni dello scorso anno e con diverse novità per incentivare il ricambio generazionale in agricoltura.
Con Generazione Terra ISMEA affronta uno dei principali ostacoli all’insediamento dei giovani in agricoltura e allo sviluppo delle imprese già esistenti, coprendo fino al 100% del prezzo di acquisto di un terreno agricolo da parte di giovani che intendono ampliare la superficie della propria azienda agricola, che intendono acquistare un terreno già condotto in affitto o comodato d’uso oppure avviare una nuova iniziativa imprenditoriale in agricoltura.
L’Italia è infatti tra i Paesi con prezzi di acquisto dei terreni e canoni di locazione più elevati in Europa, in media quasi sei volte in più rispetto a un terreno francese e tre volte rispetto a un terreno spagnolo, e questo contribuisce allo scarso ricambio generazionale nel settore, con ricadute importanti in termini di rischio di spopolamento e mancato presidio di alcuni territori, ma anche con un potenziale impatto negativo sulla competitività dell’agricoltura italiana, considerata la maggiore propensione dei giovani all’innovazione e alla diversificazione delle attività e delle fonti di reddito.
Due le modalità operative:
A caratterizzare lo strumento fondiario è l’attenzione sia al soggetto beneficiario, attraverso la valutazione di competenze, formazione ed esperienze pregresse, sia al progetto d’impresa che viene espresso nel piano aziendale.
Nello specifico, i finanziamenti sono destinati a tre categorie di giovani agricoltori:
I massimali di finanziamento variano a seconda della tipologia di soggetto, da un minimo di 500mila euro per i giovani startupper con titolo, fino a un massimo di 1,5 milioni di euro per i giovani imprenditori agricoli e i giovani startupper con esperienza.
Come anticipato, a livello operativo si può avere in alternativa:
Il finanziamento è concesso con un tasso di interesse fisso, definito sulla base della Comunicazione della Commissione relativa alla revisione del metodo di fissazione dei tassi di riferimento e di attualizzazione (2008/C 14/02) e incrementato di una percentuale pari a 0,05% a titolo di remunerazione delle spese amministrative per la gestione della domanda. Tra le novità di questa edizione c’è la possibilità, trascorsi cinque anni dalla concessione del finanziamento, di chiedere la revisione del tasso applicato in funzione del nuovo spread individuato sulla base di tale nuova istruttoria o anche in relazione al nuovo tasso base UE corrente.
Come già nel 2023, per i giovani startupper, sia con titolo che con esperienza, quindi GSE e GST, c’è anche la possibilità di ottenere un premio di primo insediamento. Questo premio, che ora ammonta a 100mila euro (non più 70mila), viene erogato come contributo in conto capitale.
La compilazione e l’invio delle domande sono possibili dalle ore 12.00 del 30 ottobre fino alle ore 12.00 del 29 novembre 2024 attraverso il portale ISMEA.
L’accesso alla misura avviene secondo una procedura a sportello, con prenotazione della disponibilità fino all’esaurimento della dotazione finanziaria prevista per ciascuna linea di intervento.
In particolare, gli 80 milioni stanziati per Generazione Terra 2024 sono destinati: