Michele Setaro porta avanti a Battipaglia, in provincia di Salerno, la tradizione vitivinicola di famiglia iniziata negli anni Settanta. Su 11 ettari tra Campania e Puglia, produce 8 etichette da vitigni autoctoni — Aglianico, Falanghina, Primitivo, Montepulciano — per 40.000 bottiglie l'anno, distribuite anche in Germania, Francia e Olanda. Il liquorificio è il fiore all'occhiello: l'Elisir Seta Rossa (estratto di vino cotto con spezie, esclusiva europea), la Crema della Nonna alle mandorle e nocciole, il Limoncello della Costiera e i liquori al Fico d'India, Caffè e Sambuco completano un catalogo tutto artigianale.
Leggi tutto
Giuseppe Fumagalli, presidente di AIC Nord Occidentale, porta avanti a Trezzo sull'Adda la tradizione zootecnica di famiglia iniziata dal bisnonno. Su 150 ettari, circa 500 Frisone italiane producono 6.000 litri di latte al giorno destinati al caseificio Igor per la produzione di Gorgonzola DOP. L'azienda fa parte del network AIC Milk — 33 aziende associate — e della rete Igor di 180 allevamenti tra Piemonte e Lombardia, con foraggio naturale e zero ormoni della crescita. Il processo produttivo descritto nella scheda — dalla pastorizzazione alla bucatura con aghi d'acciaio che avvia l'erborinatura — è uno dei più dettagliati della serie.
Leggi tutto
Alessandro Gilotti, ex manager del settore petrolifero, e la moglie Claudia hanno ristrutturato un casale abbandonato sulle colline di Todi per dare vita a Passo della Palomba: 80 ettari con 7.000 ulivi, 5 oli monovarietali da cultivar Moraiolo, Frantoio, Leccino, Dolce Agogia e Don Carlo (con ulivi secolari in rete Presidio Slow Food), vini d'autore, cosmesi vegetale e cioccolate spalmabili all'olio d'oliva. Vendita BtoC diretta in Italia, USA, Canada, Europa e Australia. Premio Miglior Frantoio al Secondo Concorso Nazionale del Turismo dell'Olio promosso dall'Associazione Nazionale Città dell'Olio.
Leggi tutto
Da oltre cento anni la famiglia Catarci custodisce il lago di Nemi, nei Castelli Romani: Carlo porta avanti la quarta generazione di pescicultori iniziata dal nonno Rocco, dedicata al ripopolamento del Coregone (Lavarello), specie bioindicatrice che prospera solo in acque pulite. Negli anni Settanta la famiglia si batté contro l'inquinamento che aveva distrutto il 90% della fauna ittica del lago; oggi gestisce un catamarano elettrico a energia solare e conduce attività di educazione ambientale per scuole e famiglie. L'allarme attuale è la crisi idrica: il lago è calato di cinque metri, un metro e sessanta solo nell'ultimo anno e mezzo.
Leggi tutto
Michele e Pierluigi Travaglini sono tornati alle radici di famiglia a Campomarino, nel Molise, per portare avanti una storia vitivinicola che risale al 1938. In regime biologico, coltivano vitigni autoctoni risalenti ai Sanniti — la Tintilia in testa, uva simbolo del Molise — e producono quasi 12 referenze per 95mila bottiglie l'anno, esportate in nove paesi europei. Tra le produzioni più singolari: il moscato affinato in mare, imbottigliato e poi lasciato a 55 metri di profondità per otto mesi prima della commercializzazione.
Leggi tutto
Daniele Borando porta avanti a San Pietro Mosezzo (NO), sui terreni storicamente affittati dall'Ospedale Maggiore della Carità di Novara, una delle sole due aziende sementiere risicole in Italia. Dal 1996 produce, certifica e commercializza sementi di riso con un centro di ricerca interno dedicato al miglioramento genetico: 11 nuove varietà iscritte al catalogo comunitario UE, 4 alla Federazione Russa, 2 in Turchia, 2 in Marocco. Varietà storiche come il Carnaroli (Sant'Andrea) vengono custodite nel segno della biodiversità e della sovranità alimentare, in controtendenza rispetto ai colossi delle multinazionali sementiere.
Leggi tutto
Da trent'anni Anna Maria Barberini porta avanti a Volterra il Frantoio dei Colli Toscani, primo aderente al Consorzio dell'Olio Toscano IGP nel 1996 e pioniere dell'export in Europa e oltre oceano. Oggi l'ecosistema Barberini comprende la bottega e wine bar Volaterra nel centro storico medievale, la guest house Casa Volaterra in un'antica fornace e il ristorante gourmet Il Maramaldo a Lajatico — comune natale del padre Dino e paese di Andrea Bocelli, oggi il più ricco d'Italia per reddito medio. Il figlio Jonni guida la nuova generazione; lo scarto del frantoio alimenta un impianto di biomassa condiviso con altri produttori del territorio.
Leggi tutto
Nata nel 2007 a San Giuseppe Jato, la Cooperativa Pio La Torre – Libera Terra coltiva circa 200 ettari di terreni confiscati alle principali famiglie mafiose corleonesi — da Brusca a Riina e Provenzano. In regime biologico, 25 giovani producono seminativi, olio, vino (Nero d'Avola, Perricone, Grillo), legumi tipici e pomodoro siccagno. Il nome onora Pio La Torre, il politico assassinato nel 1982 che con la legge n. 646 introdusse il reato di associazione mafiosa e la confisca dei beni: strumento giuridico che ha reso possibile questa esperienza di riscatto.
Leggi tutto
Carmelo Pira portò dalla Sardegna alla Tuscia viterbese una tradizione casearia secolare, arrivando nel 1955 a Ischia di Castro (VT). Oggi i figli Gianni e Tonino gestiscono oltre 1.500 pecore sarde e 80 capre in regime biologico semibrado, producendo formaggi a latte crudo — freschi, stagionati fino a 15 anni in grotta, aromatizzati con mirto, vinaccia, farro e miele — e salumi artigianali. La sorella Francesca guida l'agriristoro, Piera ha aperto un'azienda apistica. La tenuta ospita anche una fattoria didattica e tirocini per istituti alberghieri.
Leggi tutto